Piombino, Anno Domini MCDLVII

Nei giorni a ridosso delle idi d’agosto nacque nella bella Piombino, una creatura autarchica ed indipendente, destinata nel tempo a lasciare il segno nella storia dei popoli fiorentini e senesi : la Compagnia Mercenaria della ManoNera, che prese vita dalle ceneri della Compagnia dei Bardi, nota corporazione commerciale presente sul suolo fiorentino che nell'anno precedente, tramite accordi con il mercante Vilfredo e con il Principe Osvaldo, noto esponente del partito dei Ciompi, riuscirono a cumulare commerciando una vera fortuna, tanti soldi da non sapere neanche come spenderli.
I primi passi furono mossi dal Comandante Merovingius, insieme al Generale Vittorio Tiberio Machiavelli al secolo Viktor_tydian, al giovane e talentuoso Maresciallo Pietro Alfonso Boneschi chiamato IlPedro87, al Maresciallo Muzio Fosco Clementi ai più Donbasilio, alla Brigantessa massese al secolo Lauretta1976, all’esperto Maresciallo noto come Paolo_celsius, al Maresciallo al secolo Nine90 ed al maresciallo Nuvolarossa. Tutti questi grandi uomini erano nati nella città di Piombino nello stesso periodo e nascondevano una forza e una tenacia che aveva chiaramente spaventato il popolo bene di Firenze.
Dal commercio si passò presto alla politica, prima quella municipale, poi quella repubblicana, l'ambizione di Merovingius e di chi lo seguiva non aveva limite, l'essere cresciuti forti e compatti aveva permesso di ottenere grandi risultati e la creazione stessa della ManoNera era segno di ambizione verso qualcosa di più, era nata la ManoNera perchè si voleva un posto proprio, dove nessuno mettesse bocca e dove le regole le avrebbe decise questo nuovo gruppo di potere. Crescere fu difficile per questa Compagnia, osteggiata, ammirata ed al contempo sempre al centro dell'attenzione dei potenti. Anche il Principe Emanuele D’ Avalos al secolo Jorquern ebbe difficoltà a gestire una situazione che stava chiaramente scappando di mano.
Già dai primi mesi la Creatura trovò nemici sulla propria strada, esattamente nel proprio nido natio Piombino, una casata piuttosto potente, quella dei WarLords, i cui membri di spicco erano: Eleonora Warlords nota ai più come Eleandir, Giovanni WarLords chiamato Sennarw, sua moglie Elena Sofia WarLords al secolo Sheireen; essi furono appoggiati dall’ex-sindaco e fondatrice della città Alarica. La faida con la famiglia Warlords, incendiava sempre più gli animi a Piombino, spingendo la corporazione commerciale a decidere di evolversi e cambiare la propria forma e i propri intenti verso obiettivi più militareschi.
La speculazione in grande scala dei mercati e l’essenziale presenza delle filiere interne tra le fila dei soldati permisero una notevole crescita economica e un rafforzamento delle armate della ManoNera in pochi mesi.
Nel frattempo il casato WarLords riuscì, tramite le proprie influenze, ad interrompere il buon rapporto costruito fino a quel momento con le autorità.
Gli attriti tra i due forti gruppi piombinesi sfociarono infine in un’aperta guerra verbale che portò ad una notevole perdita di potere e credibilità di entrambe le parti. Merovingius, Viktor Tydian e compagni decisero quindi di ritirarsi apparentemente dalle scene politiche, lavorando costantemente per far crescere numericamente e in abilità guerresca i soldati. L'amicizia trovata nei Ciompi, il partito politico che comandava, aveva portato prima all'avvicinamento ad Osvaldo ed, in un secondo momento, a chi decideva tutto a Firenze, il Ciompo LordTew; Ma non solo, la figura insidiosa di Aldo_tramontano, Principe fiorentino e membro del partito La Fenice, fece credere a Merovingius d’aver trovato nella sua persona un ulteriore alleato sincero. Aldo_tramontano sfruttò una figura a lui vicino, Aleluna, mandandola ad irretire i soldati al fine di carpire informazioni….

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